Domenica 14 gennaio 2018 tutta la Diocesi è invitata a sintonizzarsi con l’evento che avrà luogo nella basilica di Sant’Ambrogio. Alle 16, con una celebrazione presieduta dall’Arcivescovo, prende avvio il Sinodo minore annunciato da monsignor Delpini nello scorso mese di novembre. A rappresentare la Diocesi sono invitati i membri del Consiglio pastorale diocesano, il Consiglio presbiterale diocesano, i Decani e i membri dei Consigli pastorali decanali. Aspettiamo anche rappresentanze dei Consigli pastorali parrocchiali, le comunità dei migranti, rappresentanze delle associazioni e dei movimenti ecclesiali.

La chiamata di un popolo così numeroso e significativo ci fa intuire l’importanza del momento: è la Diocesi tutta intera, guidata dal suo vescovo e pastore, che intende mettersi in cammino sinodale. Le ragioni di questo cammino ci si presentano da sole, consegnate ogni giorno da una vita quotidiana che ben racconta i tratti della Milano che cambia, e della Chiesa che cambia insieme alla sua città, alle sue periferie, alle sue terre, proprio per restare luogo di fede e di testimonianza di un Dio che si è fatto carne, uno di noi per nostro amore.

La Diocesi di Milano è già una Chiesa dalle genti. Fa però fatica a prendere coscienza di questo suo essere: fatica ad adeguare le sue strutture, a riprogrammare i ritmi e gli stili delle sue azioni, a rivedere l’organizzazione della sua presenza sul territorio e dentro gli ambienti di vita delle persone. Per questo motivo abbiamo bisogno di un Sinodo: non per costruire un progetto migliore, non per sviluppare chissà quali grandi piani strategici, quanto piuttosto per migliorare la nostra disponibilità all’ascolto, al riconoscimento dell’azione dello Spirito; per ammorbidire le rigidità e le dinamiche inerziali di una istituzione che può vantare secoli di tradizione appassionata del Vangelo, ma che sperimenta le paure paralizzanti del nuovo contesto culturale e sociale.

Saremo tutti radunati e attratti dall’unica forza in grado di vincere le resistenze e le paure, anche le più pervicaci, degli uomini e della storia: la forza della croce di Gesù, il Cristo di Dio. «Quando sarò innalzato da terra attirerò tutti a me» (Gv 12,32). È questa la Chiesa dalle genti che Milano vuole essere: un popolo di persone attratte dal miracolo di un Dio che ci ama sino alla croce.

Nessuno può mancare a un simile appuntamento. Vi aspettiamo, ci aspettiamo, numerosissimi. Per gustare e condividere la gioia di essere, anche a Milano, Chiesa dalle genti.