Il testo inviato dal Santo Padre a Scola e a Delpini in ricordo del cardinale Tettamanzi: «Nella sua feconda esistenza ha testimoniato con gioia il Vangelo»

A sua Eminenza Rev.ma Il cardinale Angelo Scola
Amministratore apostolico

A sua Eccellenza Rev.ma mons. Mario Delpini
Arcivescovo eletto

Nell’apprendere la notizia del decesso del caro cardinale Dionigi Tettamanzi, desidero esprimere le mie condoglianze ai familiari e a codesta comunità diocesana, che lo annovera tra i suoi figli più illustri e tra i suoi pastori più amabili e amati. penso con affetto e ricordo con gratitudine l’intesa opera culturale e pastorale profusa da questo benemerito fratello che nella sua feconda esistenza ha testimoniato con gioia il vangelo e servito docilmente la chiesa, dapprima come presbitero nell’Arcidiocesi di Milano, poi come vescovo ad Ancona-Osimo, segretario della conferenza episcopale italiana, arcivescovo di Genova, in seguito Arcivescovo della diletta Chiesa ambrosiana, infine amministratore apostolico di Vigevano. sempre si distinse come pastore sollecito, totalmente dedito alle necessita’ e al bene dei sacerdoti e dei fedeli tutti, con una peculiare attenzione ai temi della famiglia, del matrimonio e della bioetica, dei quali era particolarmente esperto. elevo la mia preghiera al signore affinchè, per intercessione della Beata Vergine Maria, che egli ha tanto amato, accolga questo suo fedele servitore nel gaudio e nella pace eterna, e di cuore imparto a coloro che ne piangono la scomparsa la benedizione apostolica, con un pensiero speciale per quanti lo hanno amorevolmente assistito in questi ultimi tempi di malattia.

Franciscus pp.

Dal Vaticano, 5 agosto 2017