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Pellegrinaggio virtuale Assisi 2020

Il pellegrinaggio dei preadolescenti ad Assisi è stato annullato, ma non ci scoraggiamo e vi presentiamo il Pellegrinaggio virtuale ad Assisi. Una diretta animata dai frati francescani che ci avrebbero accolto nella città umbra e alcune proposte legate a questo appuntamento. L'appuntamento è per domenica 3 maggio alle ore 21.00.

Purtroppo, come si immaginava, si è rivelato inevitabile annullare il pellegrinaggio dedicato ai preadolescenti che era stato programmato durante le vacanze del ponte del primo maggio. Ciononostante, abbiamo in serbo una proposta su misura per i nostri ragazzi.

L’impossibilità di raggiungere Assisi non ci impedirà di vivere un pellegrinaggio virtuale e interattivo! Come abbiamo fatto per il pellegrinaggio di Roma, cercheremo di coinvolgere i preadolescenti della diocesi ambrosiana tramite i mezzi di comunicazione a nostra disposizione, perché questo evento, a lungo atteso, non vada perso.

Stiamo organizzando per tutti i preadolescenti un momento di raduno e condivisione per approfondire la vita del santo che ci ha accompagnati lungo il corso di questo anno di catechesi e conoscere i frati che ci aspettano a braccia aperte.

I frati di Assisi sono entusiasti di poter offrire questa possibilità a tutti i ragazzi della diocesi di Milano: saranno proprio loro a condurre una diretta prevista in una delle prime sere di maggio, come presto comunicheremo.

Vi diamo appuntamento per domenica 3 maggio alle ore 21.00.
Organizzeremo una trasmissione in diretta che sarà possibile seguire dal canale Youtube dei frati minori di Assisi.

 

I monologhi di educatori e ragazzi
Grazie alla collaborazione offerta dall’ordine umbro, i ragazzi potranno avvicinarsi al santo di Assisi e conoscerlo meglio. La proposta è basata e prende spunto dal nostro sussidio “Biglietto per Assisi”: renderemo disponibili dei monologhi attraverso i quali i ragazzi potranno apprendere curiosità e aneddoti riguardanti il santo. La proposta comprende l’ausilio imprescindibile degli educatori che coinvolgeranno i ragazzi con mezzi e strumenti che possono essere ispirazione di idee e iniziative. Proporremo dei video fatti in casa basati su questi monologhi che potranno essere utilizzati come linee guida o semplice esempio per essere replicati a casa dagli educatori dei ragazzi e dai ragazzi stessi.
A questo link sono scaricabili i testi dei monologhi.

 

La preghiera per l’indulgenza e il perdono di Assisi
Faremo in modo che i ragazzi attraverso la loro preghiera personale e di gruppo da vivere nei giorni del pellegrinaggio virtuale possano “attraversare” in qualche modo la porta della Porziuncola e ricevere, secondo le disposizioni per l’epidemia del Coronavirus, il perdono e l’indulgenza plenaria, in attesa di vivere al più presto il sacramento della Penitenza.
Daremo a metà settimana uno schema di preghiera che si puà seguire con i ragazzi in gruppo tramite una videocall oppure consegnata ai ragazzi perché possano pregare personalmente.

Quindi, faremo in modo di costruire un piccolo percorso per accompagnare i ragazzi all’incontro che presto comunicheremo. Ci stiamo lavorando con tempi che purtroppo sono per noi molto contingentati. Ci scusiamo quindi se arriveremo in corsa a questo appuntamento. Ma è importante avvisare i ragazzi soprattutto del collegamento online non appena renderemo nota la data.

L’incontro inizierà con una piccola introduzione di S. Ecc.za Mons. Paolo Martinelli, Vescovo Ausiliare e Vicario Episcopale, seguiranno i frati di Assisi che terranno un momento di animazione, riflessione e preghiera pensato appositamente per i preadolescenti.

 

Qui di seguito i canti che i frati di Assisi ci presenteranno:

Tu chi sei

San Francesco (O Signore fa di me uno strumento)

Alto e glorioso Dio

 

Mettiamo a disposizione qui di seguito alcuni testi per entrare nel contesto dell’incontro con i frati:

“Il Signore dette a me, frate Francesco, di incominciare a fare penitenza così: quando ero nei peccati mi sembrava cosa troppo amara vedere i lebbrosi, e il Signore stesso mi condusse tra loro e usai con essi misericordia. E allontanandomi da loro, ciò che mi sembrava amaro mi fu cambiato in dolcezza di animo e di corpo. E in seguito, stetti un poco e uscii dal secolo.” (Testamento di s.Francesco)

 

“Fra tutti gli orrori della miseria umana, Francesco sentiva ripugnanza istintiva per i lebbrosi. Ma ecco, un giorno ne incontrò proprio uno, mentre era a cavallo nei pressi di Assisi. Ne provò grande fastidio e ribrezzo; ma per non venire meno alla fedeltà promessa, come trasgredendo un ordine ricevuto, balzò da cavallo e corse a baciarlo. E il lebbroso, che gli aveva steso la mano come per ricevere qualcosa, ne ebbe contemporaneamente denaro e un bacio. Subito risalì a cavallo, guardò qua e là – la campagna era aperta e libera tutt’attorno da ostacoli –, ma non vide più il lebbroso. Pieno di gioia e di ammirazione, poco tempo dopo volle ripetere quel gesto: andò al lebbrosario e, dopo aver dato a ciascun malato del denaro, ne baciò la mano e la bocca. Così preferiva le cose amare alle dolci, e si preparava virilmente a mantenere gli altri propositi.” (Vita seconda di Tommaso da Celano, V)

Pubblicato martedì 28 Aprile 2020
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