Tutti i preadolescenti della Diocesi, in particolare coloro che si preparano a vivere o hanno vissuto il passaggio della Professione di fede, e i loro educatori, sono invitati sabato 12 maggio al Cammino dei 14enni al Sacro Monte di Varese. Sarà presente quest’anno l’arcivescovo per presiedere il momento finale di preghiera, in forma di dialogo, presso la XIV Cappella.

Il programma prevede, dalle ore 15, l’inizio della preghiera a gruppi nei pressi della II Cappella e salita libera lungo la via del Sacro Monte, recitando il Santo Rosario guidati dagli educatori. Alle 16.30 arrivo alla XIV Cappella, festa e animazione. Alle 17 ci sarà la preghiera presieduta da monsignor Mario Delpini; conclusione alle 18.

Durante la celebrazione i ragazzi riceveranno la Croce del Cammino 14enni, un segno distintivo del Mandato che la Chiesa consegna a ciascuno di loro. La Professione di fede dei 14enni, infatti, impegna per una scelta di servizio e apre a una testimonianza che trova casa soprattutto nell’esperienza della comunità e in particolare dell’oratorio.

Il tema del Cammino dei 14enni della Professione di fede 2018, “Tu sei necessario”, richiama una delle preghiere più note del beato Giovanni Battista Montini, che sarà proclamato santo da papa Francesco proprio quest’anno: «Tu ci sei necessario… per conoscere il nostro essere e il nostro destino, la via per conseguirlo… Tu ci sei necessario… per ritrovare le ragioni vere della fraternità fra gli uomini… Tu ci sei necessario… per imparare l’amore vero e per camminare nella gioia e nella forza della tua carità…». Sarà proprio il pensiero del beato Paolo VI, che, prima di diventare Papa, è stato arcivescovo di Milano dal 1954 al 1963, ad accompagnare la salita al Sacro Monte di Varese.

Il brano che ha dato inizio all’anno oratoriano del Vangelo di Giovanni al capitolo 1 (versetti 35-39) sarà anche il riferimento del termine del Cammino dei 14enni, ricalcando l’esito della vicenda dei due discepoli: «Videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui». Invece, le immagini simbolo dell’incontro di quest’anno sono il “chiodo da roccia” e il “moschettone”, oggetti necessari per restare in cordata e per salire in alto su un monte. Entrambi fanno riferimento alla Roccia a cui aggrapparsi per salire e alla comunione che si costruisce attraverso il contributo di ciascuno.